

Dolore, sgomento, ricordo. Prima di passare in rassegna le tematiche inerenti all’aspetto calcistico, mister Marchionni si sofferma sulla tragedia che ha scosso l’intero ambiente amaranto e non solo.
“L’aspetto sportivo oggi passa decisamente in secondo piano. Pietro Vilasi ci è sempre stato descritto come una persona straordinaria e noi stessi abbiamo visto quanto ci tenesse alla Reggina. Porgiamo nuovamente le condoglianze ai familiari e ci stringiamo attorno al loro dolore. L’unico modo che abbiamo per dare un piccolo sorriso, è quello di fare una grande partita e vincere per Pietro”.
Sul momento attuale e sul pareggio di Favara. “Ho detto ai ragazzi che in tutte le partite finora giocate il risultato è sempre dipeso da noi. Stiamo vivendo un momento di alti e bassi che capita a tutte le squadre, ma questo invece che preoccuparci deve farci tenere più alta l’attenzione, perché nelle ultime quattro giornate abbiamo preso cinque gol. Le prestazioni vengono giudicate in base al risultato, come è anche giusto che sia, ma rivedendo la gara di mercoledì ci siamo resi conto che il Favara non ha quasi mai superato la metà campo, facendo due tiri e due gol: bastava dunque qualche accorgimento in più, da parte nostra, per portare a casa la vittoria”.
Reggina in testa dalla prima giornata, miglior difesa e secondo miglior attacco del torneo. “Le statistiche sui gol fatti e subiti contano solo a fine campionato, ma l’essere primi da nove turni consecutivi testimonia il lavoro importante che è stato fatto fin da luglio”.
Sulla sfida di domani. “Affronteremo un avversario che è alla ricerca di punti salvezza, sappiamo che in gare come quelle col Ragusa hai sempre tutto da perdere visto che parti largamente favorito. In ogni caso dipende ancora una volta tutto da noi e da come affronteremo l’impegno”.
Sull’arrivo di Luca Bruno. “E’ già a disposizione, avevamo bisogno di un profilo già pronto come lui: è un calciatore completo, che sa difendere ed impostare. Parlandoci ho capito che si è subito reso conto di essere arrivato in un gruppo sano, dell’importanza di questa squadra e della determinazione con cui viene affrontato ogni singolo allenamento".
Capitolo indisponibili. “La lista rimane quella precedente. Oltre a Palmieri, che comunque sta recuperando, dovremo fare a meno di Macrì, Pellicanò, Jallow, Reis e Fazio”.
